8xmille, arriva “TuttixTutti”

Il concorso per le parrocchie promosso dalla Cei si rinnova. Aumentano anche i premi: a disposizione di tutte le comunità iscritte. Obiettivo: formazione

Il concorso per le parrocchie promosso dalla Cei si rinnova. Aumentano anche i premi: a disposizione di tutte le comunità iscritte. Obiettivo: formazione

«Quest’anno vincono tutti». Questo lo slogan che accompagna il concorso per le parrocchie TuttixTutti, promosso dalla Cei a livello nazionale e nato dal grande successo di IfeelCUD, che si rinnova e diventa sempre più coinvolgente per le comunità. Ogni parrocchia infatti potrà partecipare iscrivendosi online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica. Tre le novità principali: il contributo per tutte le parrocchie che organizzeranno un incontro formativo secondo i criteri indicati nel bando; l’aumento del numero dei premi per i progetti di solidarietà, che passano da 8 a 10 da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 15.000 euro e la raccolta dei CU non obbligatoria.

La novità più importante però, spiegano dalla Cei, è raccolta già nello slogan: si tratta del contributo, compreso tra i 1.000 e 2.000 euro, messo a disposizione di tutte le parrocchie iscritte che si impegneranno a formare i propri fedeli ai valori del sostegno economico alla Chiesa. Alle comunità partecipanti viene richiesto di organizzare un incontro volto a illustrare le modalità di sostegno economico alla Chiesa cattolica e mirato a promuoverne i valori che ne sono alla base: trasparenza, corresponsabilità, comunione, solidarietà. L’incontro dovrà attenersi alle linee guida presenti nel regolamento e dovrà essere adeguatamente documentato mediante un servizio fotografico o un video da caricare online su www.tuttixtutti.it entro il 31 maggio 2017.La nuova formula dell’iniziativa non prevede, quindi, la raccolta dei CU tra la popolazione titolare di tale modello che, già a partire dallo scorso anno, era diventata auspicabile ma non vincolante ai fini del concorso.

Non cambia dunque la finalità: «Si premiano sempre i progetti di utilità sociale e si punta sulla “formazione al sostegno economico” nelle parrocchie», spiega Matteo Calabresi, responsabile del Servizio nazionale Cei per la promozione del sostegno economico. Negli ultimi anni, riferisce, «IfeelCud ha registrato un successo crescente, con un notevole aumento delle parrocchie iscritte. Questo risultato positivo ci ha indotto a rinnovare il concorso che ha un nuovo nome, “TuttixTutti”, e un nuovo regolamento anche se il fine non cambia».

Le parrocchie verranno premiate da un’apposita Giuria, composta dai membri del Servizio, che selezionerà i 10 progetti di solidarietà considerati più meritevoli secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito e valuterà la qualità degli incontri formativi realizzati. «In sei anni di storia – prosegue Calabresi – il nostro concorso nazionale ha contribuito alla realizzazione di decine di progetti di utilità sociale che spesso poi diventano risposte concrete ai bisogni delle famiglie in difficoltà, dei giovani e degli anziani. Penso in particolare ad alcune parrocchie in contesti sociali a rischio o caratterizzati da povertà e disoccupazione anche giovanile».

Anche lo scorso anno le parrocchie vincitrici hanno potuto avviare iniziative utili a tutta la comunità come nel caso del progetto vincitore del primo premio, presentato dalla parrocchia Gesù Divin Salvatore di Roma, che ha già concluso una serie di corsi di formazione tecnico professionale per i giovani tra i 18 e i 29 anni, in un quartiere periferico della Capitale con un alto tasso di disoccupazione. Per partecipare a TuttixTutti con la propria parrocchia, quindi, basta ideare un progetto di solidarietà, organizzare un incontro formativo e iscriversi online sul sito, in accordo con il parroco, a partire dal 1° marzo. Il concorso si svolge fino al 31 maggio 2017.

28 febbraio 2017