Aleppo attende l’arrivo del cardinale Zenari

Il Nunzio apostolico in Siria impegnato fino a lunedì 23 gennaio nella sua prima visita alla città martoriata dal conflitto

Il Nunzio apostolico in Siria impegnato fino a lunedì 23 gennaio nella sua prima visita alla città martoriata dal conflitto

È previsto per il primo pomeriggio di oggi, 19 gennaio, l’arrivo ad Aleppo del Cardinale Mario Zenari, Nunzio apostolico in Siria, per una visita fitta di impegni e di incontri che si protrarrà fino a lunedì prossimo. Il rappresentante pontificio sarà accompagnato anche da monsignor Giovanni Pietro Dal Toso, fino al 31 dicembre scorso Segretario del Pontificio Consiglio Cor Unum.

«Quella che inizia oggi – riferisce
all’Agenzia Fides il Vescovo Georges Abou Khazen, Vicario apostolico di Aleppo per i cattolici di rito latino – è la prima visita che il Nunzio Zenari realizza da quando tutta la città è tornata sotto il controllo del governo, ed è anche la prima volta che viene da quando lui è diventato Cardinale. Siamo tutti contenti. Qui la gente, anche i non cristiani, non si stancano di ringraziare per tutto quello che Papa Francesco fa e dice per la Siria, e certo approfitteranno dell’occasione per manifestare la loro gratitudine al rappresentante del Papa».

Il programma delle giornate del Cardinale Zenari ad Aleppo è intenso: «Il Cardinale e Nunzio pontificio – riferisce a Fides il Vescovo Georges – avrà un incontro con i Vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose cattolici. Poi visiterà i tre ospedali cristiani, che vivono una fase di emergenza. Sono previste due visite ai campi di raccolta rifugiati dove operano la Caritas e il Jesuit Refugee Service, e dove il cardinale Zenari incontrerà anche famiglie sfollate dai quartieri orientali che restano in mano ai ribelli. Il Rappresentante del Papa visiterà anche le chiese devastate, avrà incontri con autorità civili e religiose, e sabato 21 parteciperà alla veglia ecumenica con Vescovi, sacerdoti e fedeli di tutte le Chiese, riuniti in occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Pregheremo insieme anche per la rinascita di Aleppo».

 

19 gennaio 2017